Il 12 e il 13 giugno il Paese sarà chiamato ad esprimere un voto su acqua, ambiente e legalità, tre temi che attengono allo Stato di diritto e che quindi non hanno colore politico.
Per questo l’IDV Gioia del Colle, visto l’assoluto silenzio di alcuni partiti, ha inviato 2 lettere aperte (pubblicate sul nostro sito) al sindaco, agli assessori e ai consiglieri per conoscere la loro posizione sui temi oggetto del referendum. Sarebbe stato molto positivo aprire un dibattito serio, in cui ognuno avrebbe potuto sostenere le ragioni del sì e del no, al di fuori di ogni ideologia, rendendo più fruibili i temi referendari e offrendo ai cittadini un’informazione approfondita e corretta. Il Sindaco, invece, ha preferito ignorare il nostro invito, decidendo di non dichiarare pubblicamente quale opinione ha in merito alla consultazione referendaria. L’unica risposta pervenuta alla nostra segreteria, anch’essa pubblicata sul sito, è stata quella del consigliere Mauro Mastrovito, che ha esposto, in maniera chiara, la sua apprezzabile opinione.
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Articoli marcati con tag ‘acqua’
Refendum abrogativi del 12 e 13 giugno: le ragioni del si
mercoledì, 8 giugno 2011Referendum: Lettera aperta al Sindaco
martedì, 7 giugno 2011| Lettera aperta al sindaco di Gioia del Colle E, p.c. ad assessori e consiglieri |
Gioia del Colle, lì 2/6/2011 |
Gent.mo Sindaco Piero Longo,
Nell’approssimarsi della data prevista per i referendum abrogativi del 12 e 13 giugno, l’IDV Gioia del Colle ritiene che fino ad ora non ci sia stata una corretta e approfondita informazione dei cittadini, che saranno chiamati ad esprimere un parere su questioni di primaria importanza, quale la gestione dei servizi idrici e la costruzione di centrali nucleari sul nostro territorio.
L’IDV Gioia del Colle si è fortemente impegnata, prima nella raccolta delle firme per promuovere i referendum, poi nel sostenere la costituzione del “Comitato per il SI”.
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Referendum del 12 e 13 giugno: una grande opportunità per l’Italia
giovedì, 19 maggio 2011
Il 12 e il 13 giugno gli italiani saranno chiamati ad esprimersi su 4 quesiti referendari: due in difesa dell’acqua pubblica, uno per bloccare il nucleare e uno per cancellare il legittimo impedimento.
Le informazioni in merito sono poche e frammentarie. I telegiornali e i programmi di approfondimento, che rappresentano i principali mezzi attraverso cui i cittadini italiani si informano, non forniscono le notizie necessarie affinché possa formarsi un’opinione pubblica libera e consapevole.
Lo scorso anno l’IDV si è fortemente impegnata nella promozione dei referendum raccogliendo oltre due milioni di firme in tutta Italia. Oggi, a meno di un mese dalla consultazione elettorale, l’esito appare incerto, ci si chiede se verrà raggiunto o no il quorum.
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29 maggio election day per l’Italia
domenica, 27 febbraio 2011
Italia dei Valori, conscia dell’importanza democratica dello strumento referendario, ha compiuto, anche grazie alla collaborazione di tutti i cittadini, un enorme sforzo per raccogliere nel corso del 2010 le firme per 3 referendum:
- uno in difesa della giustizia, contro il legittimo impedimento;
- uno contro il ritorno del nucleare;
- uno in difesa dell’acqua pubblica.
Anche Gioia del Colle ha contribuito al successo di questa iniziativa con ben 960 firme raccolte, a dimostrazione dell’attenzione dei cittadini gioiesi ai problemi posti dai quesiti referendari.
Oggi, a referendum approvati, parte la campagna referendaria che si svilupperà in sinergia con i comitati e le associazioni che condividono il nostro impegno.
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960 firme raccolte a gioia. Ora tocca a voi
martedì, 10 agosto 2010
Lo scorso primo maggio l’Italia dei Valori ha avviato la raccolta firme per tre referendum. Tre iniziative per abrogare il legittimo impedimento, la privatizzazione dell’acqua e il pericolo nucleare.
Ebbene in tre mesi circa 2.200.000 firme, complessivamente per i 3 referendum, sono state depositate in Cassazione! A Gioia sono state raccole 960 firme, un ottimo traguardo a conferma che i cittadini gioiesi sono particolarmente sensibili ai problemi posti dai quesiti referendari.
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